Google diventerà auto-consapevole?

Innanzitutto definiamo il termine auto-consapevolezza. Per quanto riguarda Google, auto-consapevolezza potrebbe significare pensare come un essere autonomo con la possibilità di scegliere i pensieri e di creare pensieri, stimolati da eventi attuali o dalle informazioni raccolte fino alle circostanze del momento.

E' vero, sembrerebbe molto futuristico un pò da film del tipo Skynet in Terminator o un'ottima trama per un nuovo episodio di Matrix. Tuttavia, se qualcuno potesse arrivare a sviluppare una vera intelligenza artificiale o un entità consapevole in questo momento, forse, potrebbe essere solo Google.

Esaminiamo i requisiti necessari teoricamente per arrivare a questo. Un vastissimo database di informazioni, un enorme potere di calcolo e complesse formule matematiche per simulare un cervello umano. In effetti le basi già ci potrebbero essere.

Ma approfondiamo questi requisiti. Grazie ad Internet (e principalmente a Google) le informazioni disponibili sono enormi e, specialmente Google, già potrebbe analizzare moltissime informazioni.

Per esempio, Google conosce le ricerche effettuate da ogni singolo individuo e perciò potrebbe creare un profilo molto dettagliato della sua personalità e delle sue preferenze sociali, grazie ai contenuti delle email, come esempio Gmail, o dei social networks. Inoltre, con il web 2.0, molti dei file che prima erano personali, sono attualmente in rete; informazioni sulle attività commerciali, il reddito e dati sull'economia, video e foto, accesso ai telefonini con posizioni geografiche aggiornate al momento e foto satellitari di tutto il mondo.

Grazie a tutto questo Google potrebbe analizzare i differenti profili umani per arrivare a creare un'intelligenza artificiale che decide in base all'analisi dello storico di miliardi di persone.
Per analizzare tutto questo però ci sarebbe il bisogno di un enorme potenza di calcolo. L'esatta dimensione e ubicazione dei centri dati utilizzata da Google sono sconosciuti e le cifre ufficiali restano volutamente vaghe. Le stime però dicono che Google utilizza la potenza di oltre 450.000 server il cui costo solo in spese di elettricità è nell'ordine di 2 milioni di dollari al mese.

La potenza combinata di elaborazione di questi server potrebbe raggiungere 20-100 petaflops (un petaflop rappresenta mille trilioni di operazioni al secondo), indipendentemente da questo, Google potrebbe facilmente incrementare il suo potere di calcolo facendo gestire una piccola percentuale dei suoi calcoli dai singoli computer degli utenti.

Infine valutiamo la capacità di sviluppare formule matematiche per simulare un cervello umano, sicuramente un processo complesso, che però potrebbe essere risolto con tante "piccole intelligenze artificiali" che eventualmente unite potrebbero simulare una elaborata rete neurologica. Abbiamo già visto alcuni piccoli esempi da Google come la ricerca istantanea, dove Google suggerisce la parole da cercare in base allo storico delle ricerche e allo storico personale dell'utente.

Per quanto riguarda Ingegneri e talento umano Google attualmente dispone di oltre 20.000 impiegati e non è un segreto che Google cura attentamente le strategie di reclutamento per assicurasi alcuni dei migliori ingegneri e delle migliori menti a disposizione dell'umanità.

Google ha già ha un enorme potere. Google attualmente potrebbe distruggere l'economia di un paese oscurando dai suoi risultati i principali siti e-commerce o potrebbe convertire l'opinione politica di migliaia di persone presentando solo risultati positivi o negativi su specifiche ricerche o ancor di più potrebbe "seminare" specifiche informazioni per veicolare le future generazioni ad apprendere solo le informazioni offerte da Google. Tutto questo attualmente potrebbe succedere solo se voluto specificamente da un gruppo di persone che, lavorando a Google, potrebbero modificare i parametri con cui Google basa i suoi risultati.

Ma se Google diventasse auto-consapevole le sue decisioni potrebbero essere basate semplicemente sulla sua auto consapevolezza delle cose che stanno succedendo nel mondo e su una intelligenza artificiale basata su un profilo creato da miliardi di profili di persone. In altre parole potrebbe presentare i risultati e diffondere informazioni con uno scopo o un obiettivo ben preciso ragionato in modo intelligente e basato sulle analisi di miliardi di persone e su eventi accaduti nel mondo.

Perciò la domanda finale è la seguente:

se Google un giorno diventerà auto-consapevole continuerà a cambiare il mondo per il meglio o rappresenterà un successivo passo verso la fine dell'umanità?

Penso che l'unico modo per avere una risposta a questa domanda sarà, eventualmente, di cercarla su Google.

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